Crema corpo: quando applicarla per mantenere la pelle morbida e idratata a lungo

Ogni giorno, migliaia di persone si chiedono quand’è il momento giusto per spalmarla e come farlo bene, la crema corpo. Spesso si fa tutto un po’ a occhio, seguendo abitudini e niente più. Il dettaglio, però, che sfugge – e che ha un bel peso – è che il quando e il come incidono profondamente sulla salute della pelle. Il modo in cui si passa la crema fa la differenza tra un’epidermide protetta e ben idratata e una che, al contrario, si trova in difficoltà a mantenere la sua elasticità tipica. Vale ancora di più quando ci si misura con i segni del tempo o con i fattori esterni, tipo il freddo secco d’inverno, che mette a dura prova la pelle, accentuandone secchezza e sensibilità.

Il momento giusto per applicare la crema corpo

La crema corpo non è un semplice vezzo estetico, ma un vero complice nel prendersi cura della pelle. La fase migliore per spalmarla è subito dopo la doccia, quando la pelle si porta ancora dietro un po’ di umidità. In quel momento l’acqua residua aiuta a distribuire il prodotto in modo più omogeneo e favorisce l’assorbimento degli attivi. Lo dicono anche gli esperti: l’umidità migliora elasticità e luminosità, e – dettaglio non da poco – fa scomparire la fastidiosa sensazione di pelle secca. Dopo il lavaggio, quella sorta di “pellicola” protettiva naturale della pelle resta intaccata, e applicare la crema serve a bilanciare di nuovo tutto.

Crema corpo: quando applicarla per mantenere la pelle morbida e idratata a lungo
Crema corpo: quando applicarla per mantenere la pelle morbida e idratata a lungo – oricchio.it

Non tutte le pelli reagiscono allo stesso modo, però. Se la pelle, ad esempio, è molto secca o danneggiata – piedi e mani fra tutti – meglio passare una crema più nutriente quando la pelle è asciutta. Così si forma una specie di barriera che trattiene l’acqua interna e mantiene la pelle morbida a lungo. Chi vive in città o in zone dal clima particolarmente secco lo sa bene, perché inquinamento e temperature pungenti fanno seccare la pelle più del solito.

Come applicare la crema per ottenere i migliori risultati

Il gesto di spalmarla, la crema corpo, richiede un po’ di calma e attenzione – spesso si tende a correre, ma è un errore. Un’applicazione frettolosa può limitare l’assorbimento del prodotto, a svantaggio dell’idratazione vera e propria. Per farsi davvero del bene conviene procedere con un massaggio lento, fatto di movimenti circolari, idealmente dal basso verso l’alto, coprendo ogni angolo senza lasciare stucchevoli spazi asciutti. Questa tecnica aiuta la crema a distribuirsi bene e, non meno importante, stimola la circolazione locale, cosa che non guasta per tenere la pelle in forma.

Quando la pelle tira oppure è particolarmente tesa, si può arricchire la routine usando oli specifici, come Argan o Jojoba, rinomati per la loro azione nutritiva profonda. Il segreto vero, però, sta nella continuità giornaliera: solo ripetendo il gesto abitualmente la pelle resta liscia, ben idratata e più pronta a difendersi dai fattori esterni. In zone del Nord Italia, dove l’inverno punge duro e l’aria è meno umida, una crema quotidiana diventa – diciamolo – un piccolo rituale quasi indispensabile per tenere lontane screpolature e irritazioni. Per tanta gente, quel momento si trasforma in una pausa personale, per concedersi un po’ di coccole lontano dal caos.