A volte, il primo capello bianco fa un effetto un po’ straniato: ti guardi e, all’improvviso, noti quei fili chiari che prima non c’erano. E allora, ecco la domanda che sorge spontanea: si può fermare, magari tornare indietro? La realtà – sorpresa quasi per nessuno – dice che la comparsa dei capelli bianchi dipende in gran parte dai geni. Però, negli ultimi tempi, alcune ricerche hanno scoperto cause biologiche meno evidenti che aprono piccole porte a strategie per rallentare, se non altro, la situazione. Chi abita in città, per dire, spesso si accorge più facilmente di come lo stress quotidiano influenzi il colore dei capelli, un dettaglio che – diciamolo – non sempre prende la giusta attenzione.
Come lo stress modifica il colore dei capelli e quando è reversibile
C’è una base scientifica piuttosto solida dietro all’idea che lo stress prolungato possa far ingrigire i capelli, ma in modo temporaneo. Dei medici, facendo ricerche mirate, hanno visto che in certi casi i capelli bianchi possono riprendere il loro colore originario. Sembra, insomma, che non tutto il processo sia un “per sempre”: esiste una soglia biologica legata all’invecchiamento, più o meno difficile da superare, oltre la quale tornare indietro diventa complicato. E qui entrano in gioco i melanociti, quelle cellule che producono la melanina, le quali – se viene ristabilito un buon equilibrio, fisico e mentale – potrebbero tornare attive. Morale? limitare lo stress può effettivamente rallentare o diminuire l’ingrigimento, un fenomeno spesso sottovalutato, ma che chi si trova a vivere periodi di ansia riconosce benissimo nella propria esperienza.
In effetti, recuperare il colore naturale è più facile quando i capelli bianchi sono comparsi da poco, o quando si deve a fattori esterni. Invece, se quei fili chiari si vedono da un pezzo, senza trattamenti specifici è difficile sperare in un’inversione. Serve precisare un’altra cosa: chi vive nelle città – nelle grandi come Roma o Milano, ecco – è anche alle prese con un altro rischio, cioè lo stress ossidativo provocato dall’inquinamento. Questo attacca direttamente i melanociti del follicolo, e accelera la perdita di pigmento. Quindi, in molte aree urbane italiane, un mix di età e ambiente produce un effetto più rapido e diffuso sull’ingrigimento.

Consigli pratici per rallentare l’ingrigimento e alternative naturali alle tinture
Un modo per guadagnare tempo contro l’arrivo dei capelli bianchi? Passa spesso, ma non solo, da una dieta bilanciata e ricca di micronutrienti essenziali. Vitamine del gruppo B (specialmente B5 e B12) e minerali come lo zinco, aiutano parecchio la melanina a mantenersi in forma. Inserire questi elementi nella propria alimentazione, mangiando cibi freschi e vari, è una strategia semplice per curare i capelli e il cuoio capelluto – e non solo da noi in Italia, va detto: funziona anche in posti con climi ben diversi, dal Mediterraneo al Nord Europa. Quindi, una resa quotidiana, insomma, che fa la differenza.
Se i capelli bianchi sono più evidenti, la prima idea non deve essere quella di ricorrere subito alle tinture chimiche. Le erbe tintorie rappresentano una soluzione naturale e resistente nel tempo. L’henné, per esempio, regala un arancio-rosso brillante, si lega bene con la cheratina del capello e copre in modo efficace i capelli bianchi. Per chi vuole sfumature più scure, invece, si può provare a mischiare l’henné con altre erbe, in un trattamento doppio, così da ottenere toni castani o neri – senza usare prodotti chimici che possono risultare aggressivi. Lo sforzo è un po’ maggiore, certo, ma risponde all’esigenza di prendersi cura sia della propria capigliatura sia dell’ambiente, un tema che negli ultimi anni si sente sempre di più.
Se si cerca qualcosa di più lieve o temporaneo, si trovano in commercio anche trattamenti naturali “riflessanti” da fare a casa, che attenuano i primi capelli bianchi senza modificare la struttura del capello. Questi prodotti, essendo lavabili con pochi shampoo, sono una scelta meno invasiva per chi non vuole cambiamenti drastici. Nelle grandi città, poi, capita spesso che con l’ingrigimento i capelli appaiano secchi e meno lucenti; perciò, una routine con prodotti nutrienti e idratanti è molto utile a mantenere la chioma in salute e brillante. Insomma, in molte zone italiane si sta diffondendo un interesse crescente verso metodi più naturali e rispettosi, un incrocio tra scienza moderna e tradizioni radicate.